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I miei giorni a Chisinau.

 

di Nuccio Grosso.

 

Sono appena rientrato da Chisinau  e desidero esternare le mie impressioni, anche a beneficio di chi andrà a visitare questa città. Premetto che da 3 anni convivo con una splendida ragazza moldava, nativa di Chisinau (si pronuncia chiscineu in moldavo e chiscigniov in russo), che ci teneva tanto a farmi conoscere la sua città e la sua famiglia, e che dal 26 agosto era già lì ad aspettarmi. Così ho prenotato con l'Airmoldova, andata e ritorno 16 e 26 settembre, costo 400 euro. Aereo confortevole e viaggio tranquillo, pasto discreto...

Arrivato all' aeroporto moldavo, in fila per il controllo passaporti, la prima cosa che mi colpisce è il silenzio...e la severità degli addetti ai lavori. Comunque passo tranquillamente (il visto l'avevo già fatto a Roma) ed esco fuori ad abbracciare la mia bella che mi aspettava con ansia. Fà caldo, non immaginavo, e già rimpiango di non avere portato nulla di estivo! Bisogna districarsi tra la moltitudine di tassinari, per raggiungere quello che ha già preso Lei...è un Fiat Doblò!!! Le strade sono larghe, ci sono molti alberi intorno; quello che mi colpisce lungo il tragitto è lo stato di abbandono tutto intorno. Entro nella città attraverso "Il Cancello", due palazzoni enormi a forma di elle, e la città comincia a piacermi, soprattutto le strade larghissime e il poco traffico. Arrivo a casa sua, Lei paga il taxi (40 Lei, meno di 3 euro!!!) e mi colpiscono i portoni...di ferro, davvero brutti.

L'ascensore non esiste, si va al 4° piano con le valigie! Ogni pianerottolo ha 3 porte, una diversa dall'altra! Arrivo ansimante e mi accolgono calorosi i suoi genitori; devo togliermi le scarpe, nell'appartamento si cammina sui tappeti, SCALZI!!! Inoltre è vietato fischiare in casa!!!

Subito mi portano a tavola (gli ospiti vanno ricevuti intorno un tavolo e apparecchiato) e mi tocca assaggiare qualcosa di strano...ma buoni (erano verdure ripiene di riso). 

Dopo i convenevoli di rito, si esce...finalmente! Chisinau è piena zeppa di locali dove puoi mangiare di tutto, sempre se hai una persona vicino che ti traduce il menù! Per una cenetta in due spendiamo tra i 60 e i 100 Lei, 4/6 euro in due!!! Più 20 Lei per il taxi per tornare a casa (poco più di 1euro), e ho fatto "il signore" spendendo meno di 10 euro!

Le giornate trascorrono serene, almeno un pasto fuori (a quel prezzo!), ma quando mangiamo in casa tremo...per fortuna mi son portato dietro la pasta, i sughi, il caffè con tanto di moka, i plum-cake...che spariscono dopo qualche giorno...! A Chisinau ci sono tanti supermercati, con tanta roba italiana, ma non esiste il prosciutto, la mozzarella, i plum-cake e...le bistecche! Solo tocchi di carne per le minestre!!! Inoltre, se sfortunatamente mi trovo a casa quando arrivano ospiti, devo sedermi a tavola a mangiare qualcosa con loro!!!  Il mio stomaco resiste 4 giorni, poi cominciano i problemi... A parte il problema dell'alimentazione, vorrei parlare della cosa che più mi ha colpito: mai viste tante ragazze così belle tutte in una volta!!! Per le strade della città è impossibile rimanere indefferenti a cotanta bellezza, e non sono state poche le gomitate che ho preso da parte di Lei! Ragazze con corpi sinuosi, stupendi fondoschiena, occhi meravigliosi...Se vi troverete a passeggiare per la via centrale (Boulevard Stefan cel Mare), preparatevi! L'unico problema è che conoscono solo il moldavo e il russo; quindi cercate di imparare almeno il moldavo (cioè il rumeno) che è molto più facile! Altra grande attrazione della città è costituita dai mercati: c'è quello della carne, dove non esistono i banconi-frigo, ma la merce è esposto all'aperto su tavole di legno. C'è quello della frutta e verdura; c'è quello dell'abbigliamento usato, dove vedi bancarelle piene di merce, apparentemente senza personale, ma se guardi bene, in un angolo, sbuca mimetizzata la testa della venditrice seduta su una seggiolina bassa!

 Poi scopri la grande dignità di questo popolo: nessuno (o quasi) chiede l'elemosina, ma la gente si arrangia come può per guadagnare qualche Lei. Ho visto una vecchietta seduta sul marciapiade con una bilancia accanto (pochi spiccioli per una pesata!); una lunga fila di donne, in piedi lungo il marciapiede, con le braccia sollevate a reggere delle stampelle con su dei capi d'abbigliamento, senza aprire bocca...sembravano dei manichini!

Poi, andando in giro con i vecchi filobus, ho scoperto che, oltre l'autista, c'è ancora il bigliettaio mobile (peraltro quasi tutte donne!), che va su e giù per il filobus a fare i biglietti a chi sale (costo? soltanto 0,75 Lei!!!). Ho visto, purtroppo, un controllore scaraventare giù dal mezzo una signora (si, proprio una donna) che stava seduta, ma senza biglietto...E ho notato un'altra cosa: che la gente in giro non sorride mai, tutti assorti nei loro pensieri; io ero l'unico che rideva e scherzava e gesticolava parlando con la mia Lei. 

La sera si gira tranquilli, anche se sono molti i tratti di strada al buio; non ho mai avuto alcun genere di problema, tengo a sottolinearlo, anche se il portafoglio la sera rimane a casa...

E' l'ultimo giorno a Chisinau, il volo parte alle 8, alle 7 sono già in aeroporto e...con grande disappunto, il volo è rimandato alle 10 per il maltempo. Un'ora dopo, un aggiornamento: il volo è rimandato alle 12!!! Mi armo di santa pazienza e con la mia Lei ci mettiamo seduti sui gradini di una scala, perchè le (pochissime) sedie sono occupate. Alle 10.30 ci chiamano per il ceck-in: un unico varco dove confluiscono decine e decine di persone con un unico (severo) poliziotto a controllare i documenti. Mi aspetta un'amara sorpresa: l'inespressivo poliziotto controlla il biglietto, il passaporto e mi chiede qualcosa che non capisco..."registrazzi"... Chiamo la mia Lei e mi spiega che mi sta chiedendo "la registrazione", che avrei dovuto fare entro 3 giorni dall'arrivo in Moldavia, ma che io, ignaro, non ho fatto!!! Risultato? Ho pagato una multa di 364 Lei, sono stato accompagnato in città da un giudice che ha accolto la pena pecuniaria (!!!) e son tornato in aeroporto che l'aereo era bello che partito! Soldi del biglietto persi, prossimo volo disponibile tra 4 giorni!!! Per fortuna l'indomani Lei si è attaccata al telefono finchè non mi ha trovato un volo Chisinau-Vienna-Roma, al modico prezzo di 340 euro, che partiva il pomeriggio stesso.

Sono arrivato, stanco, affamato, ma felice, a Roma alle 21.45.

Chi ha avuto il coraggio e la pazienza di leggermi fin qui faccia tesoro di quello che ha letto, perchè, se si è preparati, un viaggio a Chisinau vale proprio la pena farlo!

 

 

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