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Viaggio e matrimonio
IL
VIAGGIO
Partenza
11.30 da Verona, aereo piccolo ma comodo e veloce.
Volo tranquillo, personale efficiente, pranzo (tipica cucina
di volo rumena) troppo grasso e cattivo, almeno per i miei
gusti.
Atterriamo in perfetto orario a Timisoara
per prendere il volo diretto a Chisinau, il cambio di
volo e’
praticamente istantaneo.
Dopo circa un ora di volo (ottima colazione a bordo) si
atterra nel piccolo aereoporto della capitale. Lunga fila di
attesa alla dogana. Un turista italiano mi informa che con
5 euro di mancia al facchino possiamo “scavalcare”
la fila e i controlli. Detto e fatto. In effetti il facchino
si incarica di farci avere un velocissimo passaggio senza
alcun controllo. Dare una piccola mancia sarà il tormentone
della mia vacanza/matrimonio.
Esco dalla dogana e …..finalmente vedo la mia Elena,
bellissima, sorridente e molto agitata….. almeno quanto me
!!!. Ci
abbracciamo calorosamente e subito via in taxi. Le strade
sembrano montagne russe, piene di buche, ma il traffico e’
limitato e le carreggiate molto ampie. Arriviamo al suo
appartamento, situato in una zona ricca di verde e di
casermoni esternamente desolanti. L’interno
dell’appartamento al contrario e’ molto carino e arredato
all’Europea. Ovviamente segue notte di fuoco e passione con
la mia dolcissima ragazza.
PRIMO
GIORNO
Mattino
a incontrare il Pope della sua Chiesa.
Assisto alla messa e interessato osservo gli Ortodossi. Sono
sinceramente molto religiosi e hanno bellissime usanze con un
grande rispetto per i loro cari defunti. Poi
andiamo in zona “Botanica” dove c’e’ un centro
commerciale con un supermercato Sidis con tutta la merce
italiana. Pasta Barilla, grana Padano, caffè Lavazza e
cioccolato Ferrero. Scopro che i prodotti italiani costano il
doppio o il triplo. I prodotti locali da comprare sono:
verdure e frutta, meglio che in Italia, carni ottime e dolci
più deliziosi dei nostri. Per chi ama gusti forti……
salse di tutti i gusti e sapori.
Dimenticavo di dire una cosa importante,
sulla quale la mia donna e’ stata categorica: il taxi
fatelo pagare sempre a Lei perché
come minimo vi fa risparmiare il 50%
!!! La mia opinione, anche se non ho molta esperienza,
sulle donne Moldave e’ che oltre che belle sono perfette
amministratrici.
Domani devo recarmi presso un ufficio per la traduzione dei
documenti necessari al matrimonio. Ovviamente Lei ha
predisposto tutto e con poche mance date con parsimonia e
precisione dovremmo fare tutto in poche ore. Staremo a vedere.
SECONDO
GIORNO
Sveglia
presto e subito al commissariato di polizia locale per la
registrazione. In Moldavia il cittadino straniero deve
registrarsi e fare permesso di soggiorno ??? !!! Li un altro
poliziotto ci indirizza ad un Ministero. Il Ministero era
chiuso quindi rimandiamo la registrazione a domani. Andiamo in
centro dove c’e’ l’hotel Inturist. All’interno
c’e’ un ufficio che si incarica della traduzione dei miei
documenti. Tempo un ora……..
No due perché i
documenti sono tanti………
Poi ci dicono di tornare il pomeriggio perché
………..boh. La segretaria dell’ufficio sembra un po’
addormentata. Torniamo il pomeriggio e ci dicono che serve
ancora un ora perché le traduzioni devono essere autenticate
dal loro notaio. Potevano
dirlo anche prima !!!
La mia donna si arrabbia e apertamente sgrida la segretaria e
le dice che il suo non e’ un buon ufficio, con il risultato
di svegliarla un pochino. In effetti poco dopo, tutto e’
pronto. Totale
spesa circa 20 Euro. Mance nessuna perché
la mia donna cosi’
ha deciso !!! In Italia mi sarebbe costato almeno 300
Euro !!! Non male. Comunque per riassumere la procedura e’
la seguente: fare i documenti necessari, legalizzarli
presso il proprio comune in Italia e farli timbrare
presso il consolato Moldavo di Roma. Poi bisogna in loco,
farli tradurre e far certificare, da un loro notaio, la
traduzione stessa. Sembra difficile ma se avete con voi una
ragazza Moldava sveglia, intelligente e in*****sa come la mia
, il tutto e’ facile , diversamente……difficile. Comunque
basta seguire il Vademecum pubblicato su questo sito.
Oggi
ho visto durante il tempo libero un simpatico centro
commerciale Grand Holl vicino all’hotel Cosmos,
con tanti piccoli e caratteristici negozi al suo
interno. Veramente carino ed inoltre ha un ottimo supermarket.
Abbastanza vicino
(10 minuti di Taxi) c’e’ un altro C.C. ancora più bello e
grande che si chiama Sun City. Al suo interno troverete anche
un internet point dove collegandomi ho visto che Roberto
Baggio…. domenica
contro il Parma ….. ha
fatto il suo 200 esimo goooooollllllll !!!! Scusate ma io sono
Bresciano.
Oggi
ho passato circa due ore girando in taxi, pagando in tutto 5/6
Euro, ovviamente perché
ha gestito la situazione economica la mia ragazza io mi
sono solo fatto trasportare. Il mio consiglio e’: andate in
un ufficio di cambio e fate cambiare 50 / 100 euro in Lei e
poi dateli alla vostra fidanzata. Dureranno tantissimo e
farete un sacco di cose. Se invece le gestite voi vi dureranno
poche ore.
Sera
ottima cena in casa con buona zuppa tipica e altre cose buone.
Visita di amici e poi………
TERZO
GIORNO
Dobbiamo
fissare la data di matrimonio in comune. Ovviamente la mia
donna aveva predisposto la tattica della giornata. Alle 10.30
appuntamento con amica fuori da comune. Orario rispettato.
Subito una seconda donna, addetta al comune, ci fa compilare
un modulo per prenotare il nostro matrimonio. Dopo 10 minuti
siamo in un ufficio con il Capo (una che conta…). Verifica
dei documenti tutto ok (il Vademecum funziona alla grande) .
Paghiamo la tassa e fissiamo la data. Domani alle 16.00. Non
male, senza fare una coda e risparmiando un sacco di tempo. Il
costo extra in mance…… circa 50 euro.
Poi siamo andati al Ministero per la registrazione del
permesso di soggiorno. Nessuna mancia e in un oretta mi viene
rilasciato il PSM , facendomi sentire molto……
extracomunitario. I documenti necessari al matrimonio sono:
-
CERTIFICATO
CUMULATIVO (residenza, cittadinanza, nascita)
-
ESTRATTO
DELL’ATTO DI NASCITA
-
CERTIFICATO
PENALE
-
CERTIFICATO
MEDICO
-
FOTOCOPIA
DI PAGINA PRINCIPALE E DI PAGINA VISA DEL PASSAPORTO (una
copia normale senza nessuna autentica o traduzione)
-
VERSAMENTO
IN CONTANTI DI TASSA DI MATRIMONIO
8.200 Lei.
Domani
finalmente mi sposo. La mia donna è
felicissima e agitatissima. Io fingo di non esserlo ma
sono più felice
e agitato di lei.
QUARTO
GIORNO
Sveglia
presto con un ottima colazione. Doccia veloce e via per Sun
City a comprare il rinfresco per il pomeriggio. La mia donna
si incarica della scelta dei prodotti, dolci, spumante, pollo,
affettati vari, torta e ……insomma un sacco di roba bella e
dall’aspetto saporito. Nei supermercati Moldavi c’e’ un
ragazza alla cassa che vi riempie i sacchetti e vi accompagna
alla macchina con carrello. Un ottimo servizio. Alle 15
arrivano gli amici e i testimoni e alle 15.30 due mercedes
(preventivamente prenotate dalla mia donna ) arrivano per
accompagnarci al comune. Gli addetti comunali sono stati
carinissimi e pieni di attenzioni. Hanno allestito una bella
stanza e messo musica italiana, dimostrando una sensibilità
che non mi aspettavo e che merita di essere sottolineata. Il
Sindaco del distretto ci introduce alla cerimonia e dopo due
DA……. Siamo finalmente marito e moglie. Brindisi e
fotografie in comune e poi tutti a casa a festeggiare. In
realtà io e mia moglie siamo subito andati presso un
ministero per avviare immediatamente la pratica di
legalizzazione e traduzione del certificato di matrimonio.
Ovviamente c’era una fila chilometrica ma la nostra visita
era stata preceduta da una apposita telefonata alla persona
giusta; quindi……nessuna fila e pratica inoltrata
!!! Come ho sempre scritto fin dal primo
giorno…..Lasciate fare alle donne Moldave…….. A casa
tanti brindisi e tante feste, buona cucina felicitazioni,
auguri, insomma come in Italia. A sera finalmente soli ci
stringiamo con tanto amore per iniziare la nostra prima
notte……… di nozze !!!
QUINTO
GIORNO
Arriva
da paese mio cognato che vedo per prima volta. Ottimo ragazzo
con un fisico scolpito dal suo duro lavoro di contadino.
Sguardo fiero e onesto, mostra un rispetto e una educazione
senza confini. Questa gente ricorda i nostri nonni che hanno
conosciuto la miseria e hanno imparato a dare un valore a
tutte le cose. Ovviamente la differenza della lingua non ci
aiuta a conoscerci ma mia moglie sa tenere un buon livello di
traduzione cosi ci conosciamo. Poi andiamo in comune e vari
altri uffici perché l’ambasciata di Italia mi ha mandato
tramite fax la richiesta dei documenti necessari per visto
famigliare al seguito. Servono:
-
CERTIFICATO
di MATRIMONIO (originale)
con timbro di Ministero di Giustizia.
-
Fotocopia
di Certificato di Matrimonio con timbro di Ministero di
Giustizia, Ministero Esteri e autentica di notaio.
-
Traduzione
del Certificato di Matrimonio,
autorizzata da un notaio e con timbro di Ministero
di Giustizia e Ministero Esteri.
Uguale
prassi per Certificato di Cambio Cognome di mia moglie.
Faccio
presente che mia moglie ha mantenuto il suo cognome. Non
cambia: vogliono ugualmente il certificato dove comparirà suo
vecchio cognome !!!
Quindi
fotocopia di suo passaporto e di sua carta di identità, una
foto e una mia dichiarazione di ospitalità.
Insomma
una bella montagna di carta che non servirà a nulla ma solo a
farti faticare e arrabbiare. Incarichiamo un esperto locale
(il solito …. Victor !!! ) che in un paio di giorni fornirà
il tutto e trattiamo una cifra in euro. Il primo impatto con
la burocrazia Italiana e’ veramente da voltastomaco. Inoltre
oggi l’ambasciata mi informa, telefonicamente, che ci
vorranno 4/5 giorni per controllare la documentazione e per
eventualmente rilasciare il visto di familiare al seguito.
Cooooosaaaa 4/5 giorni !!!! Mi arrabbio e mentalmente li mando
a ....... pazienza, studierò qualche cosa perché non sono
proprio il tipo che subisce passivamente. Meno male che ora
sono sposato e mia moglie e’ veramente molto carina in tutto
e mi fa sempre stare bene.
SESTO
GIORNO E SETTIMO GIORNO
Shopping
in centro in zona Botanica, a Sun City Gran Hill e altre zone
commerciali. Tutto bene e visita di alcune chiese molto belle
e piene di fascino.
OTTAVO
GIORNO
Avendo
precedentemente concordato con il “Victor” della
situazione, esattamente alle 16.30, arrivano tutti i
documenti, con timbri, autorizzazioni, traduzioni e fotocopie
varie. Tutto giusto e perfettamente a norma di legge. Alla
sera partenza per Bucarest. Viaggio Chisinau - Bucarest,
con un comodo taxi, per una cifra concordata di 100
euro. Faticoso ma conveniente.
NONO
GIORNO
Viaggiamo
tutta notte. Bellissimo. Fuori da Chisinau , le strade non
sono illuminate e il cielo stellato fa tutt’uno con la
terra. Sembra di essere in un paese incantato. Certo le strade
non sono il massimo ma lo spettacolo e’ meraviglioso.
Arriviamo alla frontiera. Il controllo e’ meticoloso sia da
parte Moldava che da parte Rumena. Comunque in un oretta
attraversiamo il confine. L’impatto con la Romania non e’
dei migliori. Strade brutte e molta desolazione. Al mattino
arriviamo a Bucarest e ci sistemiamo in un albergo gestito da
italiani, Casa Locato, ottimo e confortevole. Costo circa 80
euro. Riposiamo un paio di ore e poi subito all’ambasciata.
L’ambasciata
d’Italia a Bucarest non e’ proprio un bel posto. Sono
rimasto colpito nel vedere tantissimi stranieri in fila ad
aspettare un visto per lavoro od altro. Tanta brava gente che
cerca solo migliori condizioni di vita. I nostri politici
dovrebbero….. ma lasciamo stare, non voglio fare politica.
DECIMO/
UNDICESIMO/ DODICESIMO e TREDICESIMO GIORNO
Ad
aspettare il visto. Oggi
per avere il visto di famigliare al seguito servono veramente
4 o 5 giorni di inutili code e di altrettanto inutili
documenti. Alla faccia dei Diritti dell’uomo e dei
Protocolli. E’ proprio vero che a forza di seguire la
burocrazia si rischia di venirne strozzati. Nella mia fantasia
immaginavo il Console che stringeva la mano di mia moglie
dandole il benvenuto e congratulandosi per il nostro
matrimonio !!! Il console ? Il capo cancelliere ? No, nemmeno
l’usciere. Che differenza di trattamento. Ora mi
sento in debito con la Moldavia, un debito di ospitalità.
Comunque adesso sono in Italia con mia moglie e questo e’
molto gratificante.
Grazie
per l’attenzione.
mdaemme
altro
racconto
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